Attualmente le nostre attività gravitano attorno
all'organizzazione delle escursioni, alla pulizia dei sentieri
assegnati ad essa e a serate culturali pubblicizzate di volta
in volta.
Per tutte le altre attività come i corsi (arrampicata
su roccia, ghiaccio, speleologia, etc.) facciamo capo alla
sezione madre di Cividale del Friuli.
3 e 4 febbraio 2012
Assemblea ordinaria annuale della sottosezione Val Natisone
INVITO ALLA CONVOCAZIONE
SERATE
27
febbraio 2009
A 360° sulle Nostre Alpi
Una serata in compagnia della Guida Alpina Massimo Laurencig. Alle ore 20.30 presso la sala parrocchiale di S. Pietro al Natisone.
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RELAZIONI MORALI
Anno sociale 2009
Relazione morale del presidente a
chiusura dell'attività
leggi la relazione
Anno sociale 2008
Relazione morale del presidente a
chiusura dell'attività
leggi la relazione
Care socie e cari soci del CAI Sottosezione Val Natisone, Sezione di Cividale.
Come di consueto, questo momento assembleare sarà dedicato al bilancio dell’attività escursionistica e sociale 2008 da poco conclusa, e contemporaneamente inaugurerà quella del 2009 con le nuove proposte.
La presente relazione ha lo scopo di informare i soci sulle iniziative intraprese dal Consiglio Direttivo della Sottosezione nel corso dell'anno appena concluso e ne rappresenta il bilancio del lavoro svolto.
Invito tutti i soci a considerare questo incontro annuale di sintesi come un'occasione per scambiare idee ed opinioni utili a delineare le linee d'indirizzo per le future attività sociali, di modo che queste rispondano il più possibile alle diverse esigenze.
E' d'obbligo iniziare con i ringraziamenti e, convinta di interpretare le intenzioni dei soci, i ringraziamenti più affettuosi li voglio indirizzare ai componenti del Consiglio Direttivo, ai Revisori dei Conti e a tutti quelli che hanno collaborato in vari modi all'attività associativa, sia a livello di proposta sia dal punto di vista organizzativo. Vorrei sottolineare l'apprezzamento nei confronti di ognuno di loro per l'impegno profuso a vantaggio della Sottosezione, considerato che questa disponibilità sottrae tempo ed energie alle esigenze di famiglia, come pure agli interessi personali e talvolta alle attività lavorative.
Colgo dunque l'occasione per stimolare altri soci ad impegnarsi in prima persona a sostegno di quanti lo stanno già facendo da diverso tempo e li invito a candidarsi nelle elezioni del prossimo anno per il rinnovo delle cariche sociali; c'è bisogno di nuove energie e di nuove idee per mantenere originale e vitale la nostra associazione.
Continuando nei ringraziamenti vorrei dare il dovuto rilievo ai rapporti di collaborazione con gli enti pubblici e privati che ci hanno sostenuto in diversi momenti e secondo le loro possibilità; mi sto riferendo alla Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio, ad alcuni Comuni delle Valli, in particolare i comuni di San Pietro e di Pulfero, ad alcuni Istituti di Credito, a vari imprenditori e Aziende locali. Per fare un esempio, senza il loro contributo non sarebbe stato possibile organizzare una serata come quella di fine giugno con Roberto Mazzilis.
Anche la collaborazione con le varie strutture del C.A.I. regionale e con gli altri gruppi alpinistici prosegue con reciproca soddisfazione. Un pensiero speciale lo voglio riservare alla nostra sezione madre di Cividale, con la quale condividiamo un rapporto di amicizia e fiducia reciproca; colgo l’occasione per anticipare che anche quest’anno abbiamo previsto un’escursione in comune, visto il successo di partecipazione delle precedenti.
Un rinnovato ringraziamento va pure ai giornali locali, in particolare al Novi Matajur e al Dom, che hanno divulgato la nostra attività attraverso le loro pagine, dandoci visibilità sul territorio.
In riferimento all’attività della Sottosezione, vorrei toccare gli aspetti più salienti del 2008.
L’obiettivo prioritario che ci poniamo da qualche tempo è quello di aumentare il livello di sicurezza delle nostre uscite, avendo cura di salvaguardarne la spontaneità e il piacere di stare assieme, ma allo stesso tempo stimolando verso comportamenti sempre più responsabili. Poniamo dunque la sicurezza al primo posto come richiesto dal buonsenso e dalle recenti norme regionali, anche in considerazione dei sempre più numerosi incidenti che la cronaca ci riporta.
Un incidente in montagna può sempre accadere, i motivi sono i più vari e tante volte imponderabili, ma ribadisco la convinzione che la prevenzione degli stessi è affidata alla responsabilità individuale e in tal senso vi invito a rileggere il regolamento sul comportamento da tenere durante le gite che avete ricevuto l’anno passato.
Il programma escursionistico 2008 ha proposto itinerari che hanno toccato in maniera pressoché omogenea le principali catene montuose a noi vicine, le alpi Giulie, le alpi e prealpi Carniche, con qualche puntata nelle Dolomiti, negli alti Tauri austriaci e nelle lontane Orobie. Il calendario escursionistico nasce dalle proposte individuali di alcuni soci, non necessariamente membri del Consiglio, i quali desiderano offrire itinerari che ritengono particolarmente piacevoli. In sede di Consiglio la scelta si orienta verso i percorsi che si pensa possano andare incontro agli interessi e alle capacità del maggior numeri di soci. Ci rendiamo conto che per alcuni è impegnativo spostarsi verso destinazioni lontane, tuttavia non è sempre facile conciliare le diverse "aspirazioni escursionistiche" presenti all'interno della Sottosezione e soprattutto trovare itinerari vicini, evitando, com’è ovvio, poco gradite ripetizioni.
La pulizia e la manutenzione dei sentieri è un lavoro che impegna costantemente un buon numero di soci. Attualmente puliamo il n.752 Antro – Montefosca, il n.749 S.Pietro - Matajur, il n.746 Topolò – Clabuzzaro, il n.760 S. Leonardo – Castelmonte, il n.723 Stupizza – Chiesa di San Andrea, il n.755 Savogna – monte San Canziano, il n.761 Scrutto – monte San Martino, ai quali si è aggiunto l'ultimo nato, il n.756 Stupizza - confine, per un totale di oltre 60 km.
C'è da dire che i nostri sentieri, rispetto a quelli di alta quota, richiedono una cura più frequente in quanto vengono invasi rapidamente da rovi e altra vegetazione rigogliosa che ne intralcia la percorribilità.
A tutti fa piacere ricevere apprezzamenti per il proprio lavoro e quest'anno ne abbiamo ricevuto uno graditissimo da parte di Ivo Pecile che, per chi non lo conoscesse, cura, assieme a Sandra Tubaro, la Redazione dell'apprezzato portale dell'escursionismo in Friuli Venezia Giulia "Sentieri Natura". Lo abbiamo incontrato casualmente durante l'escursione sui monti Clapsavon e Bivera, e in quella occasione, dopo le presentazioni, ci ha fatto i complimenti per la pulizia e la cura che ha riscontrato percorrendo i nostri sentieri.
Rinnovo l'invito a chiunque abbia il piacere di dare una mano a mettersi in contatto con i vari referenti.
Ricordo ancora che le descrizioni dei sentieri, delle gite e le varie iniziative promosse dal CAI Val Natisone le trovate costantemente aggiornate sul nostro sito www.caicividale.it alle pagine dedicate alla Sottosezione.
Veniamo ora a una rapida carrellata delle escursioni 2008.
Il tempo meteorologico non è stato così favorevole come l’anno passato, costringendoci ad annullare due escursioni del programma.
Si inizia con i migliori auspici con l’azzeccata ciaspolata sui monti di Forni di Sopra che regala una bella giornata di sole per la camminata verso la casera Tragonia. Non altrettanto fortunati sono stati gli sciatori e gli escursionisti che si sono avventurati nelle nebbie delle piste e dei sentieri di Katschberg, con la beffa di lasciarsi alle spalle il sole a Tarvisio. Meno male che gli spostamenti in corriera lasciano spazio alle risate e al divertimento anche in queste situazioni.
La salita al Palantarins-Brancot e il bellissimo percorso in cresta con vista sul lago di Cavazzo e sui monti Festa e San Simeone, assieme agli amici della sezione di Cividale, si è svolta nella massima disciplina con grande sollievo della sottoscritta. Pure la frequentatissima escursione al Mrzli Vrh con la Planinska Družina è stata graziata dal bel tempo. Ancora il bel tempo ci ha accompagnato sulle tardive nevi primaverili dello Jof di Miezegnot e dello Jof di Sompdogna in occasione della classica Intersezionale di inizio maggio. Le piogge torrenziali di metà maggio ci costringono a rinunciare all’ormai classica visita alla Val Resia, ospiti dei nostri soci Concetta e Franco, e così ci lasciamo alle spalle il monte Sart. Durante il ponte di fine maggio parte una scelta rappresentanza del CAI Val Natisone alla scoperta di nuovi itinerari nelle alpi Orobie, guidati da Dino e Renzo; tra qualche anno i maggiori conoscitori di quei monti li avremo nelle Valli del Natisone!
Siamo ormai a giugno, ma la troppa neve ci costringe a sostituire la salita allo Swarzemberg con un’escursione a più bassa quota per il monte Cucco lungo il selvaggio vallone di Rio Bianco; un interessante itinerario poco frequentato accompagnati dalle nostre guide Paolo, Giulio e Michela.
Il bel tempo ci assiste ancora nella salita ai monti Clapsavon e Bivera, veri balconi panoramici sui monti dell’alta Carnia e del Cadore. Mentre, qualche nebbiolina e un po’ di pioggia pomeridiana accompagnano l’uscita sulla Creta di Aip e sul monte Cavallo; il tempo incerto non ci ha tuttavia impedito di visitare la “Grotta di Attila”, tanto decantata da Giovanni.
Siamo in piena estate e ci aspetta la gita di due giorni in Austria. Questa volta Marina e Roberto ci portano in un rifugio d’alta quota a 4 stelle dotato di sauna, piscina e palestra di roccia. Il brutto tempo non ci ha consentito di raggiungere la cima del Granatspitze, ma in compenso ci siamo abbuffati ad un self service megagalattico e rilassati nella sauna. A fine luglio si parte per la valle Aurina con Tullio e Gianna per guide. Il tempo non è dei migliori, ma riusciamo comunque a rispettare il programma e ad ammirare i panorami. La due giorni si conclude con uno spettacolo a sorpresa che alcuni hanno particolarmente apprezzato.
La gita in pullman di fine agosto nelle Dolomiti riscuote il consueto apprezzamento. L’ambiente è grandioso, il tempo favorevole e gli itinerari scelti sono adatti a tutti i partecipanti.
La tradizionale Festa della Montagna sul Matajur richiama sulla cima diverse persone, nonostante il clima umido e nebbioso. La settimana dopo il tempo inclemente ci costringe ad annullare un’altra escursione del programma, quella al Vogel – Vrh nad Škrbino.
Ancora Paolo, Giulio e Michela ci accompagnano sulle suggestive cime carsiche del Robon e della Mogenza Piccola, lungo itinerari ricchi di testimonianze della Grande Guerra. L’ultima salita di un certo impegno viene effettuata in una splendida giornata di metà ottobre con la salita al Rauchkofel, una facile cima posta in territorio austriaco e che domina il lago di Volaia.
Ci si avvia alla chiusura della stagione escursionistica con la marronata al bivacco Zanuso. La fortuna ci ha premiato ancora con una bella giornata e con un’altrettanto bella escursione lungo la dorsale del Kolovrat, in compagnia degli amici di Kambresko.
Sotto l'attenta guida di Massimiliano, numerosissime persone hanno raggiunto il Korada nella giornata della cena sociale. Un’escursione facile, ma molto gratificante per l’ampio panorama. Sulla cima, durante una simpatica cerimonia, sono stati consegnati i libri per i timbri a due nostri piccoli soci.
La XXI fiaccolata della pace di Natale al monte Roba e la salita al Matajur di fine anno chiudono il programma 2008.
In riferimento alle iniziative dedicate alla cultura di montagna, oltre alla proiezione serale di immagini all’esterno della sede sociale in occasione della Festa del Patrono di S. Pietro, abbiamo organizzato una serata dedicata al forte arrampicatore carnico Roberto Mazzilis, il quale ha saputo catturare l’attenzione dei numerosi partecipanti con le sue diapositive ed i suoi racconti.
In chiusura vorrei congratularmi con il nostro socio Massimo Laurencig per aver superato le impegnative prove per acquisire l’abilitazione alla professione di guida alpina e fargli gli auguri per un futuro professionale di successo. I complimenti anche al nostro Consigliere Massimiliano per aver salito tutte le 60 cime dell’Amicizia, guadagnandosi un meritato riconoscimento.
Concludo augurando a tutti i soci della Sottosezione una stagione escursionistica ricca di soddisfazioni da condividere in amicizia e allegria.
S. Pietro al Natisone, 07 febbraio 2009
LA PRESIDENTE
Gianna Castellani
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